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Il Concorso Vela e Comunicazione 2005 - Le conclusioni

Filed under: FMG — Sabina @ 3:26 pm

Carla,
sono cosi’ felice ma cosi’ felice che potrei scrivere un report sulla mia felicita’ , ma poi diventerei logorroica come al solito e tu ti addormenteresti al computer… ma sono cosi’ felice che non hai idea!!!
Purtroppo […] domani non riusciro’ a venire a Genova. Ho pensato di mandarvi un videomessaggio tipo mtv music awards in cui ringrazio la folla e dico I DEDICATE THIS AWARD TO MY FAMILY, I LOVE YOU! ma poi ho rinunciato all’idea visto che oggi ho i capelli particolarmente incasinati e non vorrei sfigurare di fianco alle hostess del salone […]. Prometto che, visto che ho vinto il concorso, imparero’ a iniziare le frasi con la maiuscola.
un baciotto e un abbraccio a tutti! Ma proprio tutti!
Lucia

Lucia Benaglio ha dunque vinto e ci fa davvero molto molto piacere che sia cosi’ contenta.
Voglio pubblicare - oltre alla mail con cui Lucia ci comunica la sua gioia per la vincita e il suo rammarico di non poter essere alla premiazione - le motivazioni che hanno indotto questa variegata giuria formata anche da tanti giovani studenti, (che ringrazio vivamente per essersi interessati al nostro concorso) a votare per “Furia cavallo del West”.

Ecco dunque la motivazione con la quale Orazio Converso, internet editor e docente di Sistemi di web editing presso la Facolta’ di Filosofia e Scienze della Comunicazione e della Conoscenza del’UNICAL, ha accompagnato l’espressione del voto di tutta la Giuria a favore di Lucia vincitrice.

Lucia Benaglio scrive di se’ stessa mentre fa vela, cosi’, quando s’inscrive sul web, si sente l’autore che e’ in lei. L’editing multimediale e’ discreto, il racconto fluisce nel giusto mezzo tra l’io presente e il mondo delle regate, il report e’ avvincente. Lavoro rilevante il suo, perche’ esce dal genere e ci guida tecnicamente alla partecipazione, utilizzando le nuove tecnologie multimediali che ha a disposizione. Si conta di rileggerla.

Io ho pensato che Lucia mi ha fatto ridere, sopratutto nel primo racconto; mi ha divertito davvero e mi ha colpito con la sua femminilita’. Io forse avro’ un debole per le donne: lei - che non conosco se non tramite la sua penna e la descrizione dei suoi capelli - mi piace.
Con questo voglio dire che nello scrivere per noi ci ha consegnato qualche cosa che convince e che sembra davvero appartenerle. Mi ha dato la sensazione che ci stesse affidando un pezzo di se’. Da questo punto di vista le donne che ci hanno scritto battono gli uomini 10 ad 1: mi sembra siano state piu’ generose nel raccontarsi.

Certo, siamo stati in bilico tra Lucia ed Agostino. Bello scrivere anche il suo, ma sempre per riportare con dovizia di reporter i fatti, piuttosto che dirci quello che provava lui in prima persona; un lavoro piu’ giornalistico, piu’ distaccato rispetto a quello di Lucia, che ci ha colpito proprio perche’ la sua visione dello sport, della vela e del mare ci e’ arrivata filtrata dalla sua personalita’.

Poi abbiamo avuto scritti molto tecnici e ricchi di dettagli, assai ben documentati. Alla fine pero’ abbiamo premiato il lavoro che ci e’ sembrato piu’ aderente allo spirito del nostro Concorso.

Abbiamo avuto problemi logistici quest’anno: prima di tutto con il nostro spazio web (proprio noi, Vela e Comunicazione, siamo stati oscurati nelle battute conclusive del concorso!) e poi con la premiazione che, in mancanza di Lucia, impossibilitata a venire a Genova, si e’ dovuta svolgere in modo virtuale.
Avremmo voluto fare festa assieme a tutti i partecipanti, vincitori e non, nello stand degli amici di Fare Vela, ma insomma, tutta la situazione ci ha creato qualche disagio ed abbiamo dovuto rinunciare.

Al telefono pero’ a Lucia la dritta l’ho data e quindi la daro’ pubblicamente qui anche a tutti coloro che mi leggono e che vorranno - spero numerosi - partecipare al prossimo VELACOM.
Leggete bene il Bando. Si parla di multimedialita’. Vogliamo vedere se qualcuno ci porta materiale di altra natura? che so, un video, un audio? A questo proposito: Paolo Paolucci ci ha inviato fotografie, solo fotografie: una collezione di scatti presi in tante e diverse situazioni, il suo proprio raccontare il mare e lo sport della vela.
Non è esattamente quanto intendiamo per racconto multimediale, ma certamente comunicare con l’immagine oltre che con la parola scritta e’ una delle modalita’ possibili.
Mi congedo quindi ringraziando ancora ciascun concorrente per l’impegno che mi auguro possa essere sempre maggiore: grazie a Ameglio, Benaglio, Bernardo, Cucchi, Marottoli, Mascolo, Mura, Onofri, Paolucci, Pendibene e Vigoni che hanno impiegato in questa avventura sul web tempo, intelligenza, agonismo, desiderio di mettersi alla prova e passione, qualita’ tutte che abbondano in coloro che vanno per mare.
Rimando tutti alle prossima stagione di regate: vi aspettiamo in tanti, motivati e pieni di voglia di mostrarci la vela e il mare da una particolare angolazione. La vostra.

Alberto Fiorenzi per l’AMITEAM



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